Accordo Preventivo

Il proprietario dello stabile, o il suo legale rappresentante, che intende installare un ascensore in un edificio preesistente oppure nuovo deve assicurarsi che l’impianto sia progettato e costruito in modo da impedire il rischio di schiacciamento, per il personale incaricato della manutenzione, quando la cabina venga a trovarsi in una posizione estrema della sua corsa.

Detta situazione può presentarsi quando l’edificio è sottoposto a vincoli derivanti da regolamenti edilizi o stabiliti dalle soprintendenze per i beni architettonici e per il paesaggio oppure per impedimenti strutturali o geologici oppure per diritti di soggetti terzi quando non investono parti comuni dell’edificio.

Si può allora ricorrere, a seguito di accordo preventivo, all’installazione di un impianto ascensore così detto a “testata ridotta” o “fossa ridotta”.

La Direttiva Ascensori definisce che “si raggiunge questo obiettivo mediante uno spazio libero o un volume di rifugio oltre le posizioni estreme”.

Agli Stati membri viene lasciata la possibilità di dare il proprio accordo preventivo per l’installazione di ascensori privi di spazi fisici di rifugio. Al fine di ottenere l’attestazione di accordo preventivo, il proprietario dello stabile è tenuto a presentare richiesta ad un Organismo accreditato per le valutazioni di conformità di cui all’Allegato V o VIII della Direttiva Ascensori.

L’attività di I.C.E.P.I. viene svolta nel rispetto delle disposizioni contenute nel D.P.R. del 19/01/2015 n. 8 e delle indicazioni previste nel decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 19/03/2015.

La procedura di valutazione della sussistenza degli impedimenti che non consente la realizzazione di un impianto dotato di spazi fisici di sicurezza in testata e/o in fossa è composta delle seguenti attività:

  • esame documentale;
  • sopralluogo in campo, se ritenuto necessario, per accertare le reali condizioni dell’immobile/sito e del relativo ascensore oggetto di richiesta di accordo preventivo.

Al termine delle verifiche, in caso di completezza e correttezza della documentazione ed esito positivo dell’eventuale sopralluogo, viene rilasciato un certificato di Accordo preventivo.


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