Direttiva Rumore

RM1 La Direttiva 2000/14/CE impone ai costruttori il rispetto di limiti di emissione acustica, per le macchine elencate all’Art. 12, e l’apposizione della marcatura di rumorosità per le macchine elencate all’Art.13. Si applica alle macchine e attrezzature destinate a funzionare all’aperto.

Per le macchine elencate nell’Art.12, tra cui mezzi di compattazione, motocompressori, martelli demolitori tenuti a mano, argani da cantiere, apripista, dumper, escavatori idraulici, terne, motolivellatrici, compattatori di rifiuti con pala caricatrice a benna, tosaerba, pale caricatrici, la direttiva impone l’intervento dell’Organismo notificato.

Per le macchine elencate nell’Art.13, è invece sufficiente la stesura di una documentazione tecnica associata ad un rigoroso controllo interno di fabbricazione da parte del costruttore.

RM2La procedura di valutazione della conformità è composta dalle seguenti attività:

  • esame del fascicolo tecnico, inviato dal costruttore all’Organismo I.C.E.P.I.;
  • verifica ispettiva della macchina messa a disposizione presso il luogo indicato dal costruttore, mediante prove strumentali durante il normale funzionamento della stessa.

 

L’emissione dell’attestato è subordinata quindi alla completezza e correttezza del fascicolo, documentata da un rapporto di verifica e alla rispondenza del prodotto/sistema alla documentazione valutata.
Al termine delle verifiche, in caso di conformità, per le macchine in Art.12 della Direttiva Rumore viene rilasciata la documentazione attestante la rispondenza al requisito imposto.

I.C.E.P.I. è in grado di effettuare sulle macchine anche:

– Rilievi fonometrici:

Esecuzione di rilievi fonometrici anche sulle macchine elencate nell’Art.13 a supporto del costruttore ai fini della marcatura di conformità CE.

– Misure di Pressione e Potenza Sonora al posto operatore:

Con riferimento a quanto previsto dalla direttiva macchine I.C.E.P.I. è in grado di effettuare misure per la determinazione del livello di pressione acustica nelle postazioni di lavoro (norme ISO 11200) e del livello di potenza acustica; quest’ultimo viene calcolato sia a partire dai livelli di pressione acustica (norme ISO 3740), sia con il metodo intensimetrico (norme ISO 9614).

– Misure Intensimetriche:

Grazie all’analizzatore bicanale, dotato di sonda intensimetrica, è possibile eseguire analisi particolareggiate per effettuare una mappatura del rumore prodotto da una sorgente, in modo da localizzare i principali punti di emissione e progettare una corretta insonorizzazione.


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