Direttiva Macchine

I.C.E.P.I., fin dal 1995, valuta la conformità delle macchine ai dettami della Direttiva Europea 89/392/CEE e successivi emendamenti, codificati nella Direttiva 98/37/CE, in forza dell’autorizzazione ad operare come “Organismo Notificato” rinnovata con Decreto del Ministero delle Attività Produttive del 4 agosto 2004.

Tipi di macchine e di componenti di sicurezza per i quali occorre applicare la procedura che prevede l’intervento di un Organismo notificato:

A) Macchine

1. Seghe circolari (monolama e multilame) per la lavorazione del legno e di materie assimilate o per la lavorazione della carne e di materie assimilate;
1.1. seghe a utensile in posizione fissa nel corso della lavorazione, a tavola fissa con avanzamento manuale del pezzo o con dispositivo di trascinamento amovibile;
1.2. seghe a utensile in posizione fissa nel corso della lavorazione, a tavola cavalletto o carrello a movimento alternato, a spostamento manuale;
1.3. seghe a utensile in posizione fissa nel corso della lavorazione, dotate di un dispositivo di trascinamento meccanico dei pezzi da segare a carico e/o scarico manuale;
1.4. seghe a utensile mobile nel corso della lavorazione, a spostamento meccanico, a carico e/o scarico manuale.
2. Spianatrici a avanzamento manuale per la lavorazione del legno;
3. Piallatrici su una faccia a carico e/o scarico manuale per la lavorazione del legno;
4. Seghe a nastro, a tavola fissa o mobile, e seghe a nastro a carrello mobile, a carico e/o scarico manuale, per la lavorazione del legno e di materie assimilate o per la lavorazione della carne e di materie assimilate;
5. Macchine combinate dei tipi di cui ai punti da 1 a 4 e al punto 7 per la lavorazione del legno e di materie assimilate.
6. Tenonatrici a mandrini multipli ad avanzamento manuale per la lavorazione del legno;
7. Fresatrici ad asse verticale, ad avanzamento manuale per la lavorazione del legno e di materie assimilate;
8. Seghe a catena portatili da legno;
9. Presse, comprese le piegatrici, per la lavorazione a freddo dei metalli, a carico e/o scarico manuale, i cui elementi mobili di lavoro possono avere una corsa superiore a 6 mm e una velocità superiore a 30 mm/s.
10. Formatrici delle materie plastiche per iniezione e compressione a carico o scarico manuale.
11. Formatrici della gomma a iniezione o compressione, a carico o scarico manuale;
12. Macchine per lavori sotterranei dei seguenti tipi:
    • macchine mobili su rotaia (locomotive e benne di frenatura).
    • armatura semovente idraulica,
    • con motori a combustione interna destinati ad equipaggiare macchine per lavori sotterranei;
13. Benne di raccolta di rifiuti domestici a carico manuale dotate di un meccanismo di compressione;
14. Dispositivi di protezione e alberi cardanici di trasmissione amovibili descritti al punto 3.4.7;
15. Ponti elevatori per veicoli;
16. Apparecchi per il sollevamento di persone con un rischio di caduta verticale superiore a 3 metri (piattaforme elevabili mobili e fisse);
17. Macchine per la fabbricazione di articoli pirotecnici.

B) Componenti di sicurezza

1. Dispositivi elettrosensibili progettati per il rilevamento delle persone (barriere immateriali, tappeti sensibili, rilevatori elettromagnetici);
2. Blocchi logici con funzioni di sicurezza per dispositivo di comando che richiedono l’uso delle due mani;
3. Schermi mobili automatici per la protezione delle macchine di cui ai punti A9, 10 e 11;
4. Strutture di protezione contro il rischio di capovolgimento (ROPS);
5. Strutture di protezione contro il rischio di cadute di oggetti (FOPS);

La procedura per l’esame CE di tipo è composta dalle seguenti fasi:

> esame del fascicolo tecnico, o parte di esso, inviato dal costruttore all’Organismo I.C.E.P.I.,
> comunicazione da parte dell’Organismo delle eventuali non conformità ai Requisiti Essenziali di sicurezza e Salute (RES) della Direttiva Macchine o alle eventuali norme armonizzate utilizzate dal costruttore motivandone le ragioni,
> ad integrazione avvenuta ed esaminata con esito favorevole, viene eseguita da parte dell’Organismo la verifica ispettiva della macchina messa a disposizione presso il luogo indicato dal costruttore,
> la verifica ispettiva viene eseguita seguendo una check list relativa alla macchina o componente di sicurezza da esaminare. In presenza di non conformità, in base alla natura di quest’ultima, si renderà necessaria una nuova ispezione e/o la verifica dei documenti modificati o aggiornati.

L’emissione dell’attestato è subordinata quindi alla completezza e correttezza del fascicolo documentata da un rapporto di verifica.
Al termine delle verifiche, in caso di conformità, per le macchine e i componenti di sicurezza compresi nell’Allegato IV della Direttiva Macchine viene rilasciato un attestato di esame CE di tipo dove è riportato il numero di certificazione rilasciato dall’Organismo Notificato. Mentre, per la macchine e i componenti di sicurezza non compresi nell’Allegato IV, l’I.C.E.P.I., nella figura di organismo competente, rilascia un rapporto di esame e su richiesta un attestato di esame CE volontario.

I.C.E.P.I. è in grado di effettuare sulle macchine e sui componenti di sicurezza anche:

- Misure di Compatibilità elettromagnetica.
Le misure permettono di valutare sia le influenze delle emissioni di radiazioni da parte della macchina sull’ambiente circostante e sulle persone, verificando che queste siano nulle o ridotte a proporzioni non pericolose, sia il funzionamento corretto della macchina in presenza di radiazioni esterne.

- Rilievi fonometrici.
I.C.E.P.I. dispone di camera silente, campo prove e Laboratorio mobile attrezzato con strumentazione di misura (fonometro integratore ed analizzatore bicanale con sonda intensimetrica). I.C.E.P.I. è quindi in grado di eseguire misure sia di pressione sonora, per la determinazione del livello di pressione acustica al posto operatore, sia intensimetriche, al fine di determinare il corretto valore di potenza acustica privo da influenze dovute a sorgenti esterne.
E’ possibile inoltre effettuare analisi in frequenza e mappature del rumore in modo da localizzare i principali punti di emissione.

- Prove di sicurezza elettrica
I.C.E.P.I. dispone di un Laboratorio mobile attrezzato per l’esecuzione delle prove previste dalla norma armonizzata CEI EN 60204-1:1998 (continuità del circuito equipotenziale di protezione, isolamento, rigidità dielettrica, misure delle tensioni residue, ecc.) per la verifica delle caratteristiche dell’equipaggiamento elettrico dei macchinari.

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