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La direttiva europea 97/23/CE, denominata PED, ha per oggetto l’immissione sul
mercato comunitario di tutte le attrezzature a pressione, ad eccezione di quelle
trasportabili. Tale eccezione è dovuta al fatto che queste ultime rientrano
nell’ambito di regolamenti internazionali, quali l’ADR (Accordo europeo per il
trasporto di merci pericolose su strada) ed il RID (Regolamento internazionale
per il trasporto internazionale di merci pericolose per ferrovia).
La PED precisa inoltre che, ai fini di un maggiore e specifico livello di sicurezza,
queste ultime attrezzature sarebbero state oggetto - proprio perché trasportabili -
di una successiva direttiva complementare ai regolamenti appena citati. Detta
precisazione si è concretizzata con l’emanazione in data 29/4/99 della direttiva
1999/36/CE (GUCE n. L 138 dell’1/6/99) riguardante appunto le attrezzature a pressione
trasportabili, la cosiddetta TPED (Trasportable Pressure Equipment Directive).
Questa direttiva, come altre, considera la sicurezza non più gestita direttamente da
parte dello Stato, ma la demanda a procedure per la valutazione della conformità di
tipo innovativo che non escludono, anzi privilegiano, organismi privati. Tale circostanza
introduce pertanto un regime di mercato strettamente concorrenziale, lasciando tuttavia
agli Stati membri i compiti di indirizzo e controllo.
E’ di sicura importanza ricordare che, i compiti degli Organismi Notificati, prefigurati
nella TPED, interessano sia le attrezzature nuove (progettazione e costruzione) che
quelle esistenti (riutilizzazione e revisione periodica) e riguardano il processo di
certificazione (demandata nella quasi totalità ad organismi notificati o autorizzati).
La TPED, dunque, stabilisce un quadro giuridico per rafforzare la sicurezza delle
attrezzature trasportabili, ed ha come scopo quello di realizzare la libera circolazione
delle stesse attrezzature nei paesi dell’Unione europea che, precedentemente, a causa
dell’inesistenza di un sistema armonizzato di omologazione delle ispezioni periodiche,
risultava ricco di ostacoli.

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