Recipienti semplici a pressione

I.C.E.P.I. opera per attestare la conformità dei recipienti semplici a pressione alle disposizioni contenute nel D.L. 27 settembre 1991, n° 311 d’attuazione delle Direttive CEE 87/404 e 90/488 in forza dell’autorizzazione rilasciata all’istituto dal Ministero competente con D.M. del 15 aprile 1992 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 21 aprile 1992, n° 93.
 
CAMPO D’APPLICAZIONE

La presente direttiva si applica ai recipienti semplici a pressione saldati soggetti ad una pressione interna relativa superiore a 0,5 bar, destinati a contenere aria o azoto e non destinati ad essere esposti alla fiamma. Il risultato del prodotto tra la pressione d’esercizio e il volume deve essere inferiore o pari a 10.000 bar/l e superiore a 50 bar/l. Inoltre le parti e gli elementi di assemblaggio che contribuiscono alla resistenza del recipiente alla pressione sono fabbricati in acciaio di qualità non legato, in alluminio non legato oppure in lega di alluminio ricotto.
I.C.E.P.I. è abilitato ad emettere, in ambito direttiva 87/404/CEE, la seguente documentazione:
  • Attestato di idoneità della documentazione tecnica relativa alla costruzione;
  • Attestato di certificazione CE; contiene le conclusioni dell’esame, indica le condizioni cui è eventualmente soggetto e comprende le descrizioni ed i disegni necessari per identificare il modello approvato;
  • Attestato di verifica CE; l’istituto esegue su ciascun recipiente del lotto una prova idraulica oppure una prova pneumatica d’efficacia equivalente ad una pressione pari a 1,5 volte la pressione di calcolo al fine di verificare la loro integrità;
  • Attestato di sorveglianza CE;

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